Cos’è la SIAE

Qui trovate solo una breve descrizione… per maggiori informazioni chiedere via mail.

 

La SIAE è un punto di riferimento per gli autori e gli editori, ma anche per gli operatori dello spettacolo: un’unica società (nel linguaggio delle società d’autori si definisce "società generalista") che rilascia migliaia e migliaia di autorizzazioni per l’utilizzazione di ogni opera, facilitando così l’attività delle imprese per la corresponsione dei diritti e garantendo il lavoro degli autori.
Vi aderiscono volontariamente autori, editori ed altri titolari di diritti d’autore, per tutelare economicamente le loro creazioni.

 

La Direzione Generale nonché sede legale della SIAE è a Roma, in viale della Letteratura n. 30 (tel. 06/59901, fax 06/59647050-52).

 

La SIAE è inoltre presente su tutto il territorio italiano con 13 sedi regionali, 34 filiali e oltre 600 mandatari.

LE FUNZIONI

 

La Tutela economica del diritto d’autore

La dichiarazione universale dei diritti dell’uomo stabilisce che ciascuno ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da qualunque produzione scientifica, letteraria o artistica della quale egli è autore. Ogni volta che un’opera viene rappresentata in pubblico, eseguita, diffusa, riprodotta, utilizzata nelle forme più diverse, l’autore ha il diritto di esigere un compenso in relazione all’utilizzo del suo lavoro: è il diritto d’autore, che spesso viene erroneamente ritenuto una tassa, mentre in realtà è la giusta retribuzione dovuta a chi ha creato un’opera.

 

L’autore che decide di aderire alla SIAE, di fatto le delega il compito di seguire il "percorso" delle proprie opere, in Italia e nel mondo, concedendo licenze ed autorizzazioni per l’utilizzazione dei suoi lavori, riscuotendo e distribuendo all’autore i relativi compensi. Un compito necessario, ma non facile, per non dire quasi sempre impossibile, per un singolo individuo. Un lavoro non creativo al servizio del lavoro creativo, che permette all’autore di dedicarsi interamente alla propria attività; mentre la SIAE, che tra l’altro è presente con i suoi uffici in tutto il territorio italiano (ed ha rapporti con Società d’autori di tutto il mondo) si occupa di tutelare le opere e gestire i rapporti con i cosiddetti "utilizzatori".

 

La SIAE tutela le opere musicali, quelle letterarie e dell’arte visiva, quelle teatrali e radiotelevisive, quelle cinematografiche e le opere liriche. E’ inoltre possibile depositare presso la SIAE le Opere Inedite ed i programmi software.

 
La SIAE è inoltre una delle prime Società d’Autori al mondo ad aver predisposto, in via sperimentale, una licenza per la tutela della musica su Internet.

 

La funzione culturale

Insieme alla tutela del diritto d’autore, la SIAE svolge anche una funzione culturale. Tutelando il diritto d’autore, la SIAE contribuisce alla salvaguardia ed alla diffusione del patrimonio letterario ed artistico italiano. Sono numerose e articolate inoltre le iniziative intraprese per la promozione della cultura e del patrimonio letterario ed artistico italiano:

 

·         l’istituzione di borse di studio a sostegno dei giovani allievi, sia della musica classica che di quella popolare;

 

·         l’organizzazione di convegni, dibattiti e conferenze, su aspetti del diritto d’autore e sui problemi che interessano gli autori;

 

·     la gestione della Biblioteca del Burcardo, che ha un catalogo di circa 35.000 volumi e costituisce in Italia la più importante raccolta specializzata in campo teatrale;

 

·         la realizzazione di numerose Pubblicazioni di carattere statistico, informatico e giuridico.

Servizi Antipirateria

I Servizi Antipirateria della Direzione Generale si occupano di coordinare le attività su tutto il territorio nazionale, intervenendo direttamente per le operazioni di maggior rilievo, mentre le Sedi Regionali seguono le azioni di antipirateria a livello locale attraverso i propri esperti, richiedendo, quando necessario, la collaborazione delle Filiali provinciali e della rete dei mandatari a livello comunale. Le Sedi regionali si occupano, inoltre, del rilascio dei bollini per la vidimazione dei supporti.

 

La Legge n. 248/2000 , "Nuove norme di tutela del diritto d’autore", che integra le norme preesistenti, sulla base anche dei nuovi sviluppi tecnologici, prevede che il contrassegno venga apposto "su ogni supporto contenente programmi per elaboratore o multimediali" (software, CD-ROM e simili) e "su ogni supporto contenente suoni, voci o immagini in movimento", quindi CD, cassette musicali e video, DVD e così via. Inoltre, "sono compresi nella protezione i programmi per elaboratore in qualsiasi forma purché originali quali risultato di creazione intellettuale dell’autore".

 

Viene perciò rafforzato il ruolo del bollino SIAE e sottolineata la sua funzione nel contrasto alla pirateria nel nostro Paese, che è gestita in prevalenza da una criminalità sempre più sofisticata ed organizzata, arrecando danni per molti miliardi all’anno, con una sottrazione di quasi centomila posti di lavoro ed un complessivo danno alla cultura ed alla creatività. Il bollino è uno strumento di autenticazione e di garanzia, ad uso sia delle Forze dell’ordine che del consumatore, che può così distinguere il prodotto legittimo da quello falso.

 

La tecnica di vidimazione viene continuamente aggiornata: i bollini più recenti sono praticamente irriproducibili e non possono essere rimossi. Sono importanti anche i rapporti di collaborazione con le varie organizzazioni di categoria interessate al fenomeno (FAPAV, FIMI, FPM, BSA, ecc.) e la presenza all’interno dell’Anti Piracy Group che, nell’ambito del BIEM, si occupa di coordinare a livello europeo le attività antipirateria delle varie Società d’Autori.

LE COOPERAZIONI

Tra le funzioni della SIAE vi è la cooperazione con lo Stato e con vari Enti ed Istituzioni pubbliche e private.

La Siae e il Ministero delle Finanze

La Convenzione firmata nel marzo del 2000 tra SIAE e Ministero delle Finanze, ha una durata decennale e stabilisce i termini della collaborazione della SIAE con gli uffici delle entrate e con gli uffici IVA. In particolare, la Convenzione prevede la collaborazione della SIAE nell’accertamento delle imposte che riguardano le attività di spettacolo (cinema, sport, teatro, musica, mostre e fiere, pay-tv) e d’intrattenimento, come le discoteche e gli apparecchi da divertimento (biliardi, biliardini, videogiochi, casinò ). Alla SIAE è anche affidato il compito di monitorare e fornire al Ministero delle Finanze dati sull’andamento delle varie attività di spettacolo.

La SIAE e l’ENPALS

Tra la SIAE e l’ENPALS è stata stipulata una Convenzione per permettere ai datori di lavoro dello spettacolo e dello sport di adempiere più agevolmente, grazie a servizi di sportello più capillari, ad alcuni obblighi previdenziali nei confronti dell’ENPALS. La collaborazione della SIAE renderà, inoltre, più efficace l’azione di contrasto all’evasione dei contributi previdenziali in favore dei lavoratori dello spettacolo e dello sport.

La SIAE e l’INPS

La Convenzione tra la SIAE e l’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale), prevede la collaborazione per la vigilanza, il controllo e lo scambio di dati relativi alle attività lavorative nei settori dello spettacolo e dello sport. In particolare, la Convenzione definisce le modalità per l’acquisizione e la fornitura all’INPS, da parte della SIAE, delle informazioni utili all’accertamento dei contributi previdenziali, dovuti dalle aziende che operano nei settori dello spettacolo, dello sport e dell’intrattenimento.

La SIAE e i canoni speciali RAI

Grazie ad un accordo tra SIAE e RAI, la SIAE ha il compito di controllare i canoni televisivi speciali RAI, cioè quelli che devono essere corrisposti dai pubblici esercizi: bar, ristoranti, alberghi, ecc.

La SIAE e la distribuzione cinematografica

La SIAE, inoltre, esegue per alcune Case di distribuzione cinematografica (Medusa, Warner, Columbia) un’attività di controllo sulla vendita dei biglietti in sala e trasmette poi i rendiconti degli incassi alle Case di distribuzione.

La SIAE e le associazioni di categoria

Le Convenzioni con le associazioni di categoria - come l’API (Associazione Produttori Indipendenti), l’AGIS (Associazione Generale Italiana Spettacolo), la FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi), il SILB (Sindacato Italiano Locali da Ballo), ecc. - danno incarico alla SIAE di riscuotere i contributi associativi che sono dovuti alle associazioni dai propri aderenti.